venerdì 19 maggio 2017

Il Giardino Segreto



Quest'anno abbiamo partecipato alla 7^ edizione de il PiazzaLibri, festival di letteratura per bambini e ragazzi, a Grosseto, con il nostro laboratorio "Il Giardino Segreto".
Il tema era l'ambiente, la sua salvaguardia, la bellezza e le creature che lo popolano.

Un AbbeGedario per parlare di giardini ed elementi che li caratterizzano.
Abbiamo avvistato la presenza di molti Giardini d'Artista nel nostro territorio!

Noi ci siamo dedicate al giardino: ambiente, spazio progettato all'aperto in cui si coltivano specie botaniche per goderne della bellezza, del profumo, della compagnia!


Laboratorio ispirato al romanzo di
Frances Hodgson Burnett "Il giardino segreto"


Perché un giardino segreto? Perché...un giardino ha un gran fascino...e quando è segreto diventa assolutamente attraente. Dobbiamo scoprire per forza cosa si cela al suo interno e come ovvio che sia, tutto ciò che vi è racchiuso desta meraviglia!





Frances Hodgson Burnett ha pubblicato il rivoluzionario romanzo "Il giardino segreto" nel 1911, in un periodo in cui, generalmente, i fanciulli protagonisti dei libri erano bellissimi, delicati, dolci, buoni, generosi, malati e morenti (infatti alla fine spesso morivano).
Invece qui no. Mary Lennox, la protagonista, è brutta, antipatica, dispotica, irrispettosa, acida e soprattutto non muore, anzi...
In questo romanzo si mettono in discussione anche le convinzioni pedagogiche dell'epoca. Qui i bambini sono autonomi, si auto-educano al pensiero positivo, a stare immersi nella natura, la quale fortifica la salute e arricchisce la mente.


Il laboratorio sarebbe stato incompleto senza "Saremo Alberi",
di Mauro L. Evangelista, Ed. Artebambini.


È lei, Mary Lennox che riscopre il giardino segreto, volutamente dimenticato dallo zio, presso i numerosi giardini che circondavano Misselthwaith Manor.






Così abbiamo immerso i bambini e i ragazzi  (ma anche genitori e nonni) de il PiazzaLibri al centro del romanzo e del giardino, abbiamo voluto fargli coltivare qualche pianta insieme a Mary...






Mentre nel lab del mattino due genitori hanno partecipato coi i propri
figli, nel pomeriggio abbiamo avuto una "giardiniera" d'eccezione:la 
Nonna-Maestra Bruna. Un percorso inclusivo che ci piacerebbe esplorare.














Il Pettirosso di Ben il giardiniere. É lui a guidare Mary verso
il nascondiglio della chiave che apre il Giardino Segreto.


Curiosità: anche la Burnett aveva un pettirosso ammaestrato nel suo giardino, beccava le briciole di pane dalla sua mano!
Ed era una grande appassionata di giardini e di rose, immersa nel verde e nei colori dei fiori, ha scritto molti dei suoi libri.

Per tutti coloro che ci hanno chiesto del libro, Il Giardino Segreto è disponibile presso la Biblioteca Chelliana di Grosseto, ma anche su Mlol.
Buona lettura!


sabato 17 dicembre 2016

Saluti da Roma, with LOVE!

Giornata di trasferta a Roma! 
La scusa del nostro arrivo nella Capitale era l'iscrizione ad un seminario tenuto da Sonia Basilico, sulla promozione alla lettura in digitale, il titolo dell'incontro esilarante: Apperò, parola che evoca allitterazioni e addirittura verbi al futuro (parola di Sonia!).

L'appuntamento era però nel tardo pomeriggio...quindi perché arrivare a Roma solo a metà giornata?

Opera di Robert Indiana. Alla mostra LOVE, la parola d'ordine è condivisione: share your love.
#CHIOSTROLOVE

Siamo giunte prestissimo e ci siamo riempite la mattinata di AMOR...LOVE! Due parole .....  Amor in latino - le origini - e Love, in inglese, la lingua del futuro.



Il classico incontra l'odierno, il passato insieme al futuro, con amore.
#CHIOSTROLOVE

Insomma, l'arte contemporanea incontra l'amore! LOVE, al Chiostro Del Bramante. 


In questa mostra il pubblico diventa protagonista insieme alle opere degli artisti.

Ci siamo fatte avvolgere dalle opere grazie anche alle particolari audioguide personalizzate. 

Ad ognuno la propria audio guida!

Sembrava proprio di avere un amico illustre, colto e appassionato che con ardore illustrava ciò che stavamo osservando! Abbiamo scelto David e Coco, due esperienze completamente diverse. 
Sarebbe curioso poterle riascoltare on line, ipoteticamente con un QRCode, anche a distanza di tempo.


"L'amore fa dell'arte il mondo delle possibilità" David Audioguida

Poi il nostro AMOR per i libri ci ha portate a Sensi Unici, mostra di libri tattili al Palazzo delle Esposizioni. Anche qui l'emozione è stata tanta: trovarsi faccia a faccia con i prelibri di Bruno Munari oppure con il prototipo di Mauro L. Evangelista, Alberi (bello, grosso, tangibile, quadridimensionale, oseremmo dire, a differenza dell'edizione stampata, pur sempre bellissima e poetica) o con il Libro " Prima o poi" di una cara amica di Arte Invisibile: Isabella Christina Felline, solo per citarne alcuni.





Vi è mai capitato di auscultare il suono di una stoffa?




Di infilare le mani nel cielo?
Di creare un libro solo con pagine sonore?





Di scrivere il vostro nome in braille?
Di contare le gocce accarezzandole?




Qua si risvegliano i nostri sensi, si abbattono le barriere, ci si immerge nella ricchezza della diversità. 
Si impara a guardare con le mani.


La mostra è organizzata in collaborazione con Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus che pubblica i più bei libri dell'editoria tattile illustrata; una visita al loro sito merita!

Organizza, ogni 2 anni, il concorso Nazionale Tocca a te!, perché non partecipare? Teniamo d'occhio gli aggiornamenti del bando!

Le opere al Palazzo delle Esposizioni fanno parte di un'altra mostra, dal 2010 è itinerante nel territorio nazionale, si chiama "A spasso con le dita", qui il sito per vedere le bellissime tavole e tutte le tappe in programma! 

Adesso si sta facendo tardi! Dobbiamo incamminarci verso l'Istituto Goethe, al seminario di Sonia Basilico; ma dell'incontro vi raccontiamo nel prossimo post.

lunedì 6 ottobre 2014

Giardini di fiabe


Un signore maturo con un orecchio acerbo 

Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo 
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo. 

Non era tanto giovane, anzi era maturato, 
tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato. 
Cambiai subito posto per essergli vicino
e poter osservare il fenomeno per benino.

“Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età, 
di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?” 
Rispose gentilmente: “Dica pure che son vecchio. 
Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio.
È un orecchio bambino, mi serve per capire 
le cose che i grandi non stanno mai a sentire: 
ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, 
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli, 
capisco anche i bambini quando dicono cose 
che a un orecchio maturo sembrano misteriose...” 

Così disse il signore con un orecchio acerbo
quel giorno sul diretto Capranica-Viterbo.

Gianni Rodari ( in Parole per giocare, Manzuoli, Firenze - 1979)


Il Giardino di Fiabla Bla - Scuola Primaria - Castiglione della Pescaia, Gr

Orecchie tese (per ovvii motivi di orecchie acerbe), occhi sgranati, voci ammutolite: che sia la sindrome di Stendhal?

La testa ci è girata: una vertigine improvvisa, quando abbiamo visto le gigantografie, appese al muro, del laboratorio svolto grazie al libro Fiabla-bla edito da Orecchio Acerbo.

Il gioco di inventare nuove fiabe, o meglio: di inventare giardini di Fiabla-bla ce lo ha fornito proprio Fausta Orecchio con le 77 parole da mescolare e 12 forme di 7 colori da assemblare (create da Olivier Douzou) , allegate al libro stesso.
Mentre l'abilità, la fantasia, l'astuzia, l'inventiva, il lavoro di gruppo è tutto frutto (o fiore?) dei nostri Allievi Giardinieri Paladini del Giardino di Fiabla-bla.
















C'erano una volta, otto frammenti di fiabe lontane. 
Se ne sarebbero stati lì, buoni buoni, se all'improvviso non fosse arrivata una tromba d'aria! Forte, fortissima! E allora i frammenti di fiabe, con le proprie parole che si tenevano per mano, iniziarono a svolazzare dappertutto. 
Un caos terribile, il vento forte separò tutte le mani delle parole, di tutte le frasi, di tutti i frammenti di fiabe.
Re volò via trascinato da una folata di vento.
Lupo, insieme agli articoli La, Le, furono fatti rimbalzare prima a destra e poi a sinistra; mentre in alto e in basso si vedevano dondolare Principessa, Un, Una, Nonna e Nave.
C'era chi girava come una trottola, ma non si capiva chi fosse talmente roteava veloce, e c'era invece chi svolazzava ondeggiando come una bandiera...
Fino a che, finita la tempesta, le parole si trovarono sparpagliate su banchi di scuola senza alcun senso... In ...La... Mangiò  Se...Pesce...Ragazzo a...a...Salvo...Lo...Materasso...La...
Un disastro.
Frammenti di fiabe distrutte.

Quando all'improvviso, arrivarono tre squadre di prodi Giardinieri a ripristinare l'ordine con grande impegno. 
Ma...un momento: ne siamo sicuri?








Chi riconosce gli otto frammenti di fiabe?





venerdì 2 maggio 2014

ArteInvisibile KIDZ per Guggenheim&OVS

Ragazzi, stamani aprendo la casella di posta elettronica ho trovato la mail del concorso promosso da OVS Kids Creative Lab e Fondazione Guggenheim Venezia, quest'anno dedicata al mosaico...
Ovviamente abbiamo partecipato.
Posso, al momento, esimermi dal raccontare tutti i dettagli e rimandarli a mostra conclusa?
Qui, adesso volevo solo dire che mi sono emozionata a leggere questa mail di invito alla mostra, e quasi non mi trattenevo dalla commozione quando ho visto i video di presentazione e allestimento...ECCOLI QUI!!

Mi spiace non essere là, a vedere dal vivo quello spettacolo, ma Serena ci è andata per tutti noi ed ha promesso di scattare centinaia di migliaia di foto e scrivere un articolo su questo blog, al suo rientro, insieme a due dei nostri allievi!

Alla scorsa edizione ho presenziato questa meraviglia in feltro:

Una delle sale allestite

Coriandoli di feltro...

Qui c'è la nostra opera, l'abbiamo riconosciuta!


lunedì 14 aprile 2014

Pronto intervento libro...un mucchio di carta molto prezioso.

Bellissima esperienza con le biblioteche di Scansano e Ribolla (dislocamento della biblioteca di Roccastrada), siamo state accolte con calore e premura in strutture belle e ben concepite. 


I bambini si sono divertiti ed hanno lavorato con cura al loro progetto, il risultato è stato straordinario, i loro bellissimi lavori ci hanno dato tanta soddisfazione.










Un ringraziamento speciale ad Alice (biblioteca di Ribolla) ed ad Elisabetta (biblioteca di Scansano), agli insegnanti, ai magnifici bambini.


Letizia e Roberta

domenica 6 aprile 2014

"Un matrimonio tra parole e immagini"

Stavolta non era facile. Da una sceneggiatura fatta di inquadrature, personaggi, nuvolette, linee cinetiche i bambini dovevano cercare di disegnare una tavola a fumetti con 5 o 6 vignette.
Una prova da professionisti. I 25 bambini che sono venuti al nostro laboratorio di fumetto al festival "Piazzalibri" di Grosseto, si sono dimostrati capaci di essere dei talentuosi fumettisti. Anche questa volta ci hanno fatto restare a bocca aperta.
Bravi.
Partenza!
Presentazioni
Anche qualche genitore si è messo alla prova.

Ascoltare con gli Occhi.

SQUACK:...Squack.....qua qua......COCCCCOcocccoDE'......WEEEEEE Weeeeee!!!! BOING,Boing...Tap-Tap-tappp-tap.....
Avete aperto bene le orecchie? E avete ascoltato con gli occhi?
Con questi 5 suoni o meglio parole onomatopee, i 20 bambini del laboratorio di fumetto che hanno partecipato con noi al Piazzalibri di Grosseto, si sono inventati una storia a fumetti.
Il risultato come sempre ci lascia stupite: sono uscite storie di papere e galline ladre,pasticcione,campionesse di pallavolo e addirittura hanno avvistato oggetti alieni volare nello spazio.

5 suoni per una storia a fumetti
Grazie a tutti per la vostra partecipazione!!!
Chi ha letto Asterix e Obelix?

Disegnatori al lavoro